martedì 5 aprile 2011

The Social Network















REGIA: David Fincher;
ANNO/LUOGO: 2010/U.S.A;
GENERE: biografico;
ATTORI PRINCIPALI: Jesse Eisenberg,
Andrew Garfield, Justin Timberlake.
COLONNA SONORA: Trent Reznor, Atticus Ross.

PREMI:
* 3 Premi Oscar 2011
* 4 Golden Globe 2011
* 4 National Board of Review Awards 2010
* 3 Premi BAFTA 2011
* 3 Satellite Awards 2010
* Writers Guild of America Award
* Premio César 2011

" Ci facebookkiamo???"
voto: * * *

 Università di Harvard; il giovane Mark, dopo esser stato mollato dalla ragazza, inizia a lavorare ad un progetto informatico con l'intento di creare un nuovo social network con cui fare fortuna. 
Finanziato dal sua amico migliore Andrew, e con l'aiuto di un piccolo team di amici crea "Facebook"che da semplice vetrina per gli studenti di Harvard in brevissimo tempo diventa una delle piattaforme informatiche più diffuse in tutto il pianeta...

Finalmente sono riuscita a vederlo, non che non vedessi l'ora ma visto tutti i premi vinti e visto quanto sen'è sentito parlare pensavo fosse mio dovere vederlo ecco.
Ma bando alle ciance entriamo nel vivo: The Social Network è un film davvero ben costruito, almeno per quanto riguarda il montaggio (non a caso ha vinto un oscar per questo) intrecciando scene in tempo reale con flashback che, anche se inizialmente confondono, man mano che la storia prende corpo diventano il punto forte del film. La trama racconta la vera (o comunque ispirata) storia della nascita del più famoso social network dell'ultimo decennio e, benchè mi fossi domandata come, per ben 2 ore, si potesse reggere un film del genere, Fincher riesce nell'intento regalandoci una pellicola, si dal difficile contenuto ma anche da un buon interesse da parte dello spettatore. Il ritmo ogni tanto cala un pò ma mai eccessivamente tenendoci comunque svegli per tutta la durata.
Ma quali sono i motivi per vedere questa pellicola?
Beh sono in molti a pensare che la storia di Facebook sia un qualcosa di cui poter fare tranquillamente a meno ma non si può negare che è, volenti o nolenti, l'attuale luogo d'incontro virtuale più famoso di tutto il pianeta!
Vi rendete conto??? No forse non ho messo abbastanza punti interrogativi: vi rendete veramente conto di cosa significa?????????????????????????????????????????????
Significa che il giovane statunitense Marck Zuckerberg, ha dato vita a una nuova pagina della storia moderna; che si ami Facebook o meno.
Certo va detto che questo non è la tipologia di film che amo, sarà forse per questo che non mi ha convinto fino infondo, ma la scelta della sceneggiatura, a mio parere, era necessaria.
Niente effettoni hollywoodiani per Fincher tolto il fotomontaggio di Adam Howard su uno dei due gemelli Winklevos.
Luci e fotografia sono quansi interamente avvolte in toni caldi e cupi in un semi crepuscolo perenne.
Gli attori, tutti semi sconosciuti o quasi, apparte Timberlake (che credevo facesse la parte di se stesso XD) sono nella norma ma alla fine non è che il film pretendesse poi molto dai personaggi.
La colonna sonora, praticamente onnipresente, non rimane nella memoria colpa forse anche del fatto che molto spesso è composta dai brani pop dance delle scene girate in locali e feste.
Nel complesso, come ho già detto, è un film che merita davvero un plauso per l'intrigante montaggio e per la sceneggiatura, un pò meno per il ritmo e per la resa complessiva.

CONSIGLIATO: ni.

8 commenti:

  1. è limitativo dire che facebook sia un luogo di incontri, visto che ad esempio senza sarebbe difficile immaginare le recenti rivolte in nord africa. senza volerlo, mark zuckerberg ha creato uno strumento di democrazia incredibile, forse uno dei più efficaci di sempre.

    a parte questo, il film è un capolavoro moderno!
    e la colonna sonora firmata da trent reznor (pure questa premiata con l'oscar) è più che memorabile!

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  2. Pensa se Zuckerberg non fosse stato mollato dalla ragazza:) A quest'ora forse non avremmo Facebook, o forse l'avrebbe inventato qualcun altro? tipo i due gemelli, mah...

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  3. sostanzialmente daccordo.. un film da vedere, ma che non mi ha emozionato eccessivamente.
    secondo me avrebbe guadagnato se Timberlake avesse fatto un bel balletto XDDD!!

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  4. Un film a mio parere straordinario sulla nostra epoca.
    Montaggio da paura, e almeno due sequenze d'antologia.
    Uno dei migliori del 2010.

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  5. E' un film epocale, nel senso letterale del termine. Un affresco spietato e disumano della nostra società: di una tristezza indicibile, eppure irrinunciabile. Ne ho parlato a lungo sul mio blog... per me è il primo capolavoro del nuovo millennio. Diventerà un cult, ne sono sicuro.

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  6. Finalmente un commento al di là dei "pompaggi da Oscar", una recensione più di pancia, bene!

    L'ho scritto in vari blog: Timberlake non somiglia a Zuckerberg più di Eisenberg? :D A me pare di sì!

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  7. @ tutti

    Vedo che questo film tolta qualche rara eccezione è ritenuto un capolavoro. Come ho scritto non condivido in pieno ma siamo daccordo sul fatto che Facebook.. è storia.

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  8. Senz'altro un ottimo film con grandi momenti di cinema. Però c'è qualcosa che mi sfugge, che non riesco a decifrare. Per questo non ne ho ancora scritto.

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