giovedì 17 marzo 2011

The Road



















REGIA: John Hillcoat;
ANNO/LUOGO: 2009/ U.S.A;
GENERE: drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Viggo Mortensen,
Charlize Theron, Kodi Smit-McPhee;
COLONNA SONORA: Nick Cave, Warren Ellis.

"Togliersi la vita è un lusso che non ci si può permettere di questi tempi.. "

voto: * * * / *

Siamo in un anno imprecisato e in un posto imprecisato degli Stati Uniti. La Terra, in seguito a una serie di catastrofi naturali e guerre è ridotta a un deserto di macerie. I pochissimi uomini rimasti cercano di tenersi in vita vagando alla ricerca di cibo e scappando da alcune bande di cannibali.
Un uomo e suo figlio si incamminano verso la costa in cerca di speranze...

La trama di questo film, ispirato al romanzo "La strada" di Cormac McCarthy, narra la storia di un padre e di suo figlio in un viaggio ai limiti della sopravvivenza umana. Un viaggio nei sentimenti, un viaggio nella speranza, un viaggio nell'Io più profondo. I due protagonisti non hanno un'identità, non hanno nomi, quasi come se si volesse sottolineare che quasi non esistono, che oramai non importa chi sono, da dove vengono, quali fossero i loro sogni.
E man mano che il viaggio/film si addentra nel fitto bosco delle paure, tutto ci sembra ancora più irreale ed assurdo. Uomini che si nutrono di altri uomini, uomini che si uccidono per un paio di scarpe rotte, uomini che si uccidono per una pallottola. ..Questa storia sembra di averla già sentita non vi pare? Esatto è la vita, la nostra, ed è orribile!
A questo film va il plauso di riuscire per tutta la sua durata a coinvolgere lo spettatore tenendolo incorato alla poltrona, attento, spaventato, con il groppo alla gola dall'inizio alla fine.
Una storia difficile da vedere così come da raccontare, coraggiosa la scelta di non dare nè un inizio nè una fine al drammatico cammino. Ottima la prova del grande Viggo Mortensen che continua a stupirci piacevolmente (anche qui più volte nudo come un verme.. inizio a pensare che Hillcoat abbia particolarmente apprezzato la sua coraggiosa prova ne "La promessa dell'assassino" per volercela proporre nuovamente così), bravissima anche la Theron che ci regala ottime sequenze drammatiche, più nella norma invece la prova del piccolo Kodi Smit.
Tecnicamente niente effettoni speciali, solo carrellate panoramiche alla Day After Tomorrow tinte di un grigio rossastro e qualche scena truce condita da atmosfere semi horror.
Happy ending (se si può comunque chiamare tale) forse un pò banale ma comprensibile e forse necessario.
Un film da vedere.

CONSIGLIATO: si.

6 commenti:

  1. bellissima recensione Ila!!! e mi trovi completamente daccordo.. un film drammaticamente bello, ed incredibilmente forte.

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  2. Film meraviglioso perchè inserisce l'anima in un film di genere. Non mi stupisce che chi non ha colto la prima lo abbia affossato.

    Da me ha vinto come film 2010, ti dico solo questo...
    Ciao!

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  3. interessante, ma non mi ha convinto in pieno.
    finale così così

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  4. complimenti per la recensione....finale che consuma il preziosismo creato dalle atmosfere e dai protagonisti...Viggo Mortensen davvero bravo.

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  5. Grazie a tutti per i complimenti!!! :)

    @Marco
    In effetti il finale ha lasciato delusa anche me in un primo momento, poi ripensandoci su ne ho colto il senso: nella sua apparente banalità contiene un'ancora di speranza (anche se probabilmente vana) per l'umanità. Il simbolico passaggio del testimone dal personaggio di Mortensen alla nuova famiglia, che a sua volta farà lo stesso, in un viaggio che avrà un unico tragico destino.

    @Cinepolis
    ti ringrazio per i complimenti e per esserti fermato a leggere la mia recensione!
    Mi auguro che continuerai a seguirmi!!!

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  6. Film molto bello e inquietante. L'ho visto da molto tempo ma non riesco ancora a buttare giù un rigo. Anche per me un'ottima recensione^^

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