mercoledì 1 dicembre 2010

A History of Violence






















REGIA: David Cronemberg;
ANNO/LUOGO:2005/U.S.A;
GENERE: drammatico;
ATTORI PRINCIPALI: Viggo Mortensen, Ed Harris,
William Hurt, Maria Bello.

"Vieni a farti un giro nel viale dei ricordi"

voto: * * *

Siamo a Millbrook, una piccola cittadina americana, Tom Stall proprietario di un ristorante, vive una vita serena con la moglie e i figli. Tutto scorre normalmente fino a che una sera mentre sta chiudedo il locale arrivano due loschi figuri intenti rapinarlo e fare del male a chiunque si metta in mezzo. Lasciando tutti di sasso, Tom riesce a uccidere i due tipi salvando se stesso e i suoi dipendenti, diventando un eroe. Qualche giorno dopo l'accaduto arrivano al ristorante altri 3 personaggi sospetti che dicono di conoscere la vera identità di Tom...

Finalmente sono riuscita a vederlo, anche se tirando le somme mi aspettavo qualcosina in più.
Ispirata a un fumetto di John Wagner la pellicola gira tutta intorno al concetto di violenza, elemento che vediamo a partire dalla primissima sequenza che non ci abbandonerà sino alla fine.
L'aspetto interessante della drammatica e a tratti ironica trama è il cambiamento dell vita di una famiglia e di un matrimonio apparentemente sereno e privo di segreti che improvvisamente viene messo in discussione con un episodio di estrema violenza. Peccato però che questo non ci regali il colpo di scena che poteva darci poichè già dall'aggressione al ristorante si capisce praticamente tutto. Se sviluppato meglio poteva essere molto più interessante, per esempio con l'inserimento di qualche flashback o con qulache elemento in più sul passato di Tom.. peccato.
Tecnicamente non vi sono effetti speciali, la fotografia ha un taglio tipicamente statunitense dalla scelta dei colori, alla casa, alle inquadrature. Il gran cast aiuta la pellicola elevandone la qualità, impeccabile infatti il grande Ed Herris così come William Hurt che ci fa schiantare dalle risate e Viggo Mortensen che ci regala una buona prova anche se, a mio parere, lontana da quella magistrale in "La Promessa dell'assassino". Opinabile poi la scelta di Ashton Holmes nei panni del ragazzino poichè dimostra palesemente molti più anni di quelli che dovrebbe dimostrare.
Il finale poi, anche se carico di drammaticità e volutamente troncato lascia un agrodolce che rimane lasciandoci basiti.
In conclusione è comunque un bel film da vedere ma senza troppe pretese.

CONSIGLIATO: ni.


6 commenti:

  1. Solo ni!? Io l'ho apprezzato particolarmente questo film. Sarà che stravedo per Cronenberg, ma l'unico appunto che avevo fatto (l'avevo visto al cinema non ricordo benissimo) era per la scena finale. Un po' troppo "tamarra".

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  2. Io dico che questo è un supercapolavorone!
    Attori superlativi, finale agghiacciante, quasi all'altezza di Mystic river!

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  3. @Absinto
    concordo con te sul finale. Come ho detto, anche se drammatico e profonodo nel suo contenuto è un pò troppo lasciato li...

    @MrJames
    Per me nonostante alcuni spunti interessanti resta un film tranquillo.
    Ma ovviamente i gusti son gusti ;)

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  4. Io l'ho visto poco tempo fa', e devo dire che mi ha decisamente convinto, anche se, è vero, qualche elemento in più lo avrebbe magari fatto diventare un capolavoro, però tutto sommato mi è sembrato un ottimo film, sopra la media....

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  5. sono d'accordo col tuo giudizio. anche io mi aspettavo qualcosa in più, visto che ne parlavano tutti benissimo.
    concordo anche sul successivo di cronenberg, la promessa dell'assassino ha un'atmosfera splendida ed è per me molto superiore

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  6. @lorizon
    si sotto certi punti di vista resta comunque un film sopra la media! ;)

    @Marco
    si come hai detto, stesso parere in merito

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