venerdì 10 dicembre 2010

Fuori - Ministri








Artista:
Ministri;

Anno/Luogo: 2010/Italia;
Tipo Album: Studio;
Genere: Alternative Rock, Indie, Punk rock.




voto:* * */ *



Track List:
1- "Il sole (è importante che non ci sia)"
2- "Gli alberi"
3- "Verstirsi male"
4- "Noi fuori"
5- "Tutta roba nostra"
6- "La città senza fiumi"
7-"Una questione politica"
8- "Due dita nel cuore"
9- "La petroliera"
10- "Mangio la terra"
11- "Che cosa ti manca"
12- "Vorrei vederti soffrire"
12-"La Televisione" (bonus track)

Terzo album per questo terzetto milanese che dopo il precedente "Tempi Bui" ci ha tenuto sulle spine fino a poche settimane fa con l'uscita del tanto atteso ritorno.
"Fuori" è un album che sin dal primo ascolto risulta essere molto diverso, più omogeneo e melodico dei precedenti, fatto che spiazza abbastanza chi, come me, li segue da tempo.
Se inizialmente siamo sull'attenti bastano pochi ascolti per tranquillizzarci e per capire che questo non è un album fallito ma pensato e ben costruito (anche se in modo sostanzialmente diverso). Aad aprire le danze (e visto il sound il termine calza a pennello) c'è "Il Sole" (primo singolo uscito) brano molto orecchiabile che già dopo il primo ritornello ti accorgi di canticchiare a squarciagola e già ti ritrovi a guardare il mondo da "Gli alberi" (secondo singolo e unico testo scritto dal cantante), canzone d'impatto anche inferiore ad altre del gruppo (complice forse anche il testo più immediato rispetto agli altri ma forse proprio per questo un pò più banale rispetto agli altri).
"Vestirsi male" è il brano successivo, un pezzo tranquillo ma drammatico che racconta il rapporto genitori figli al quale vanno dati un paio di ascolti per assaporarlo al meglio. Poi troviamo "Noi fuori" che è, a mio parere, il brano spacca culi dell'album: è grintoso e duro come son sempre stati i Ministri e Davide (cantante e bassista) ci regala davvero una gran prova! Cosa che replica perfettamente anche dal vivo! (ne ho avuto la prova qui a Firenze il 3 Dicembre al Viper! io c'eroooooooo!!!uououou) Ma proseguendo nell'ascolto del cd ecco "Tutta roba nostra": un brano simil dance elettronico che dopo un paio di ascolti non ti molla più cosa che invece non fa "La città senza fiumi" che barcolla un pò in mezzo alle altre traccie (ma gli si perdona suvvia eheh) anche perchè subito dopo ci imbattiamo in un altro brano da ricordare ovvero "E' una questione politica" sul quale non c'è molto altro da dire se non che è un gran bel pezzo, politico come solo i Ministri sanno fare!
"Due dita nel cuore" poi, diverte e coinvolge anche se ricorda un pò (tantino) la prima traccia.
Poi viene il turno della ballata: "La Petroliera" che è un pezzo veramente veramente bello specie per la melodia del ritornello e l'outro strumentale, ascoltare per credere!
"Mangio la terra" brano dedicato al rapporto genitori/figli tema già sentito ma in questa chiave Ministrosa non dispiace così come "Che cosa ti manca" che ancora una volta ci fa ballare!
Infine c'è "Vorrei vederti soffrire" un brano che al primo ascolto sembra passare lasciando indifferenti ma poi ti accorgi che ti ha punzecchiato l'orecchio e lo riascolti scoprendo il suo vero potenziale melodico che non è niente male! Infine e come diavolo non citarla c'è "La televisione" la ghost track che è davvero una piccola perla (personalmente l'avrei resa una traccia vera perchè spacca!)
In conclusione "Fuori" è un album che ci mostra un'altra faccia di questo gruppo emergente che ha tanta voglia di gridare le proprie cazzute (perdonatemi la parola ma è calzante) idee senza troppi peli sulla lingua e lo fanno così, puntando dritto all'ascoltatore che, se vuole ascoltare, con loro di cose buone da sentire ne troverà molte.
Bravi!

CONSIGLIATO: si!

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